Il radioascolto è un hobby splendido, infatti è alla portata di tutti e consente l’ingresso al mondo della radio rivelandone la magia che solo questo strumento può dare. Il BCL o SWL ascolta i programmi radiofonici in onda corta delle emittenti broadcasting internazionali e radioamatoriali inviando alle varie stazioni ascoltate un rapporto di ascolto che per esse è molto importante per valutare la qualità tecnica delle emissioni radiofoniche. In cambio le emittenti inviano all’ascoltatore adesivi, cartoline di conferma (QSL) e gadget. Ovviamente in onda corta si ascolteranno varie trasmissioni prevalentemente in lingua straniera; ma ancora qualche emittente trasmette da paesi lontani anche in lingua Italiana. Purtroppo molte delle emittenti broadcast in onda corta stanno chiudendo ma l’ascoltatore attento e metodico riesce dopo un pò di pratica ad entrare nel fantastico e segreto mondo della radio. Si aprirà così una finestra sul mondo piena di informazioni, notizie e tanto altro.

Ci sono tanti siti e gruppi di appassionati che si sono coordinati in associazioni, che hanno dei siti che possono accompagnare per mano il nofita ed aiutalo non solo nei primi passi ma anche quando quest’ultimo diventerà un esperto BCL o SWL. Quì di seguito troverete dei siti dove approfondire l’argomento.

 

Nella storia della radiofonia ci sono state le RADIO LIBERE, ma prima ancora le RADIO PIRATA. Ho voluto ripercorrere una rapidissima carrellata di questo fenomeno che ha colpito l’Europa molto prima degli anni 70. Per quanto concerne le radio private Fiorentine vorrei segnalare il sito www.firenzemedia.com/ che contiene molti documenti.


vai a RADIO PIRATA

RADIOASCOLTO IN ONDE MEDIE ED ONDE CORTE


Ormai da anni moltissime stazioni broadcast in onde medie ed onde corte stanno abbandonando questo tipo di emissioni perché antieconomiche, infatti le emissioni su queste bande sono in ampiezza modulata e richiedono molta potenza e quindi anche molta energia elettrica. I costi sono quindi altissimi e gli ascoltatori diminuiscono sempre più a favore della FM locale. Eppure un tempo queste trasmissioni erano importantissime, tantissime compagnie radiofoniche (principalmente statali) trasmettevano in lingua straniera per paesi stranieri. Questo principalmente perché questo strumento era importantissimo per la propaganda, ed in particolare durante la “guerra fredda”. Oggi rimangono ancora alcune stazioni che trasmettono in lingua straniera; per esempio in lingua italiana Radio Cina Internazionale Radio Romania, e poche altre. Ma per quanto altro tempo rimarranno attive? Oggi il mondo è globalizzato e principalmente le idee e gli scambi culturali viaggiano sulle autostrade informatiche di INTERNET. Bisogna però essere consapevoli che internet oltre che ad essere un formidabile strumento di diffusione dove tutti si possono esprimere liberamente (non sempre), in alcuni paesi l’informazione è sottoposta a censura. Per funzionare internet ha bisogno di un infrastruttura e come tale può essere controllata e limitata, in casi estremi persino disattivata.

La RADIO no non può essere bloccata, per funzionare ha bisogno di pochissimo e tutti sono in grado di ascoltarla; persino con piccole radioline a batteria o a celle solari. Durante la seconda guerra mondiale numerosissime erano le radio clandestine che fornivano informazioni ai partigiani ed alle popolazioni. Sui luoghi dei disastri naturali la radio quasi sempre è l’unico strumento utilizzabile e spesso i radioamatori sono indispensabili specialmente nei primi momenti dell’emergenza. Per questo motivo la radio è ancora uno strumento insuperato, vorrei quindi rivolgermi ai giovani affinché oltre a continuare ad utilizzare le tecnologie a loro più congeniali, quali “nativi digitali” non trascurino la radio e quello che si può fare con questo strumento. Per informazioni rivolgersi a QUALSIASI RADIOAMATORE.


Le stazioni broadcast trasmettono su varie frequenze e sono soggette a normative internazionali. Per saperne di più vai alla pagina dedicata.     


STAZIONI BROADCAST IN ONDA CORTA